Borgoratto Mormorolo: percorsi, lavanda, natura e foto da cartolina

Percorsi di tutti i livelli, "la micca" locale, passeggiate nella natura, scorci imperdibili e storia di un antico borgo tra le colline dell'Oltrepò.
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Forse siete dei frequentatori abituali delle vallate dell'oltrepò pavese già  dagli anni '60 quando si usava venire a Borgoratto Mormorolo per far merenda con il pane locale "la micca" e l'ottimo salame, e quindi già sapete che qua potete trovare  molti sentieri da percorrere sia a piedi che con mountain bike o con moto da cross. 
I percorsi sono davvero tanti e alla portata di tutte le persone che vogliono trascorrere questa estate facendo un moderato esercizio fisico, ma accompagnandolo alle piacevoli esperienze sensoriali che la campagna da. 
Il piacere di veder cambiare il confine dell'orizzonte man mano che si procede nella dolce salita delle colline.
Sì, i percorsi corrono tutti tra campi di erba, di grano, di girasoli, di lavanda e zafferano e tra molti vigneti e qualche boschetto, ma la conformazione delle colline fa sì che man mano che si cammina il nostro sguardo incontri sempre nuovi punti di vista, si aprono nuove vallette e si possono scorgere castelli, piccole frazioni formate da casette di sassi, una fonte di acqua solforosa, qualche B&B, tenute nobiliari con scuderie, qualche sito archeologico, l'importante Pieve del secolo XI.
Chi ama fotografare avrà modo di cogliere scorci davvero belli.
Un vincolo paesaggistico peraltro difende il territorio da insediamenti industriali.
Insomma qualunque sentiero decidiate di percorrere vi permetterà di trascorrere qualche ora in serena esplorazione tra le ombre fresche e sempre ventilate prodotte da grandi alberi o nei pianori assolati a vostra scelta.
Ci sono sentieri individuati dal CAI e ci sono le stradine di campagna che partendo dalla ss35 portano ai campi e ci sono percorsi che corrono lungo tutta la cresta delle colline attorno al nostro paese. A voi la scelta.
Quest'anno per rispetto delle regole contro la diffusione del Covid-19 non si potrà finire in bellezza la giornata partecipando a qualche festa o iniziativa musicale di paese perché molte sono state soppresse, ma un pranzo o una cena presso qualche ristorante locale è comunque sicuro.

Ci si può limitare ad un giro del  centro del paese di Borgoratto o ingaggiarsi in una lunga passeggiata ad anello che permette di passare attraverso tutte le frazioni, a voi la scelta. Non ci sono pericoli e soprattutto verso l'imbrunire,  se si è  fortunati, si possono incontrare animali selvatici quali cervi, cerbiatti, ricci, scoiattoli, piccole volpi e lepri e una ricca avifauna.
E per chi preferisce, Borgoratto ha anche un Centro sportivo con un campo da tennis davvero ben tenuto dove potete prenotare con facilità.

Elenco dei sentieri:
Tutti i sentieri non presentano particolari problemi e possono essere fatti da tutti, certo noi consigliamo di calzare scarpe adatte al cammino anche in salita/discesa. Alle persone non autonome nella deambulazione consigliamo solo i percorsi  3-4-6
In vari punti del paese trovate cartelli, che indicano direzione e tempi di percorrenza medi.

1) sentiero verso la sorgente di  acqua solforosa - si può partire dal centro del paese o dalla frazione Braglia, è un percorso di media lunghezza tra i campi 

2) sentiero da Ca' Bernocchi verso Monte Reale - tutto in salita fino alla metà, è un lungo percorso

3) giro tra le vecchie case del centro del paese - breve ma molto interessante. Si possono vedere sia le case originarie dell'impianto del vecchio paese che le nuove ville con piscina.

4) passeggiata verso la casa del Boia si parte da frazione Gabbione su strada secondaria ma asfaltata e si raggiunge la frazione Boiolo nella sua parte alta. La casa del boia non ha purtroppo la sua forma originaria ma si riconosce perché ha finestre bifore. Ci si può arrivare anche in macchina.

5) dalla frazione Boiolo a Costa Pelata (frazione del Comune di Fortunago) tra ginestre e pineta - molto lunga ma non particolarmente impegnativa perché corre in orizzontale sulla cresta della collina. Unico problema se si va a piedi è che occorre organizzarsi per farsi venire a prendere, se non si vuole fare tutto il percorso a ritroso.

6) dalla frazione Braglia alla frazione Casa Facchini - breve su strada asfaltata secondaria. In questa frazione resiste una antica torre nella parte alta della frazione.

7) dentro al boschetto di Gabbione per chi ama girare per boschi. Si tratta di un piccolo bosco molto vicino alla strada statale. Nel bosco è  possibile incontrare animali e cercatori di funghi. 

8) la vecchia strada verso la chiesa - dalla frazione Braglia al centro di Borgoratto - era la scorciatoia che gli abitanti delle frazioni situate più  in basso percorrevano per andare a messa nei tempi passati. Non particolarmente impegnativa, in salita, ma parzialmente asfaltata.

9) strada a mezza costa dal Boiolo a Borgoratto - lunga ma semplice. Un primo pezzo è comune al percorso 5

10) sentiero da  frazione Braglia (parchetto dei bambini) alla Boatta e castello di Stefanago - lunga ma semplice e piuttosto ombrosa.

11) strada  impegnativa sia  in salita che in discesa. Si parte dalla frazione  Zebedo e si arriva al Comune di Fortunago. Breve, poco più  di un chilometro, ma molto in salita. È una strada di traffico, ed è asfaltata.

12) Anello di Borgoratto - giro delle Frazioni - è  un percorso lungo e richiede di avere un po' di ore a disposizione se lo si vuole fare a piedi. 

Vi aspettiamo.

Proloco Borgoratto Mormorolo

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Publication date
27.07.2020