Miele e apicoltura in Oltrepò Pavese

Dagli Egizi fino all'Oltrepò: la storia di un prodotto antico che diventa eccellenza tra le dolci colline...
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Il miele è un prodotto molto antico, la sua produzione è legata al ciclo vitale di una specie di insetti particolare: le api. La particolarità delle api non è da ricondursi solo alla produttività che le contraddistingue, ma anche anche al loro forte legame con un’ altra specie: quella umana. Nel corso della storia si è manifestata più volte una concezione, per la quale, il destino dell’uomo e quello delle api sarebbero in forte connessione.

Un’antica testimonianza della sinergia tra uomo ed api risale al periodo del Neolitico e ci è pervenuta grazie a  una rappresentazione rupestre, raffigurante delle api in volo e un uomo intento a procurarsi del miele. I primi a praticare l’apicoltura furono però gli Egizi: questi compresero infatti l’importanza di preparare per le api, un habitat consono per la costruzione dell’alveare.
Nel corso della storia l’Uomo comprese la ricchezza del prodotto “miele” e cominciò, quindi, ad utilizzarlo per le sue proprietà nutritive e curative, ma non solo!
Al miele venivano attribuiti ruoli ulteriori: la popolazione Celta lo utilizzava, ad esempio, per i riti di sepoltura; per quella Etrusca aveva invece valore di offerta votiva. Altre popolazioni, come quella Indiana, attribuivano poi al miele un potere afrodisiaco, inserendolo tra gli ingredienti dei filtri d’amore. Noto è anche il suo valore religioso, veniva infatti impiegato nei riti religiosi, ed è menzionato dal Corano, dove se ne riconosce il valore di simbolo per la rinascita materiale e spirituale.

La produzione di miele si è diffusa rapidamente e si è mantenuta inalterata per tutto il Medioevo, fino a quando, il miele è stato soppiantato dall’arrivo dello zucchero, molto più economico. Il valore del miele oggi però non è in crisi: l’apicoltura ha assistito a nuovi progressi tra i secoli  XVII-VXIII, grazie allo sviluppo e l’implementazione di nuove tecniche.

In Oltrepò Pavese la produzione di miele ricopre un ruolo rilevante. Nel piccolo borgo di Zavattarello, la tradizione di produzione del miele, veniva tramandata già nell ’800 attraverso il conte Luigi Dal Verme. Per questo motivo, Zavattarello, viene anche definito il paese del miele e delle api. Anche in tutta la zona circostante, il miele viene considerato un prodotto principale e per la sua valorizzazione sono nate così una serie di associazioni. Nel 2015 è nata l’associazione Apicoltori Oltrepò Montano. È stata, inoltre, proposta e discussa l’attribuzione della denominazione di origine protetta per il miele di Zavattarello. Tra gli scopi postisi dagli apicoltori una volta riuniti, si è manifestato quello di creare tra loro una rete, così da aumentare qualità ed efficacia produttiva del prodotto. Il miele, viene prodotto anche nelle zone di Chignolo Po e Casteggio: nelle cui aziende agricole è possibile comprarlo ma anche prendere parte ad attività per scoprirne i segreti! Sono  diversi i produttori e i rivenditori di miele in Oltrepò che offrono un prodotto unico e tradizionale, scoprili con oltrepoAdvisor!

“Ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo: ognuna riassume il segreto del mondo.”
Michel Onfray

 

Data di pubblicazione
26.11.2019
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