Il vino in Oltrepò: un primato da non sottovalutare

Rosso, bianco, rosato, Riesling e Pinot: un incontro di colori e aromi che trasformano un semplice gesto di convivialità in un momento unico ed inimitabile da condividere con chi vuoi.
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Sapevi che l’Oltrepò Pavese ha la forma di un grappolo d’uva?
Curioso, non è vero?

Questa zona è considerata come la patria della vitivinicoltura italiana, con oltre 15000 ettari di vigneti e 1700 aziende presenti sul territorio, la maggior parte a conduzione familiare.
Le origini della viticoltura nell’Oltrepò Pavese sono antichissime, tant'è che le prime documentazioni risalgono agli antichi romani che ne scrissero: «vino buono, popolo ospitale (sic et simpliciter) e botti in legno molto grandi».
I romani ci avevano visto lungo!

Il territorio vanta differenti vitigni tipici a partire da quelli tradizionali e classici quali Bonarda e Barbera o quelli del più delicato Pinot, in tutte le sue sfumature, fino al gusto dolcemente particolare del Sangue di Giuda.

Per permettere a tutti di conoscere questi prodotti d'eccellenza del territorio, le numerose cantine ed enoteche della zona organizzano spesso degustazioni ed incontri con eventi specifici.
Partecipa anche tu e fatti trasportare dai profumi e dai sapori di questo territorio, ottenuti attraverso una lunghissima storia fatta di tradizioni, passione e ricerca che hanno fatto dell’Oltrepò Pavese un’eccellenza in Italia e nel mondo.